Bello, elegante ed intenso il tuo sito. Come te e come la tua scrittura. Un abbraccio
Daniele
9052008
Mariolina (11:15:48) :
Mi piace quella luce crepuscolare … e mi domando cosa c’è sull’altra riva dell’altrariva. Provo a immaginarlo, mi faccio un’altra riva mia, con una scena straniata alla Hopper, oppure un’allegoria lacustre, percorsa da figure surreali, come nella Settimana di Bontà. L’immaginazione si esercita su quella piccola striscia di non detto …
C’è sempre qualcuno che guarda da un’altra riva… E da quanti e quali punti di vista una storia può essere raccontata? Sguardi che non hanno nessuna presunzione d’oggettività,
ma non per questo meno lontani dal vero. Anzi.
Ascoltare, indagare le voci dell’altra riva, anche quando
non pronunciate, è un modo per provare a rompere la gabbia
che ci si stringe intorno quando il linguaggio quotidiano s’impoverisce: parole d’ordine, luoghi comuni che diventano luoghi di contenzione.
C'era una volta e c'e' ancora adesso.
su Radio Uno, le fiabe reinventate da Francesca de Carolis e Daniela Morandini.
Un un modo per riflettere, con quella leggerezza che piaceva a Calvino, sulla realta', sulla cronaca, su quello che accade.
Un viaggio da fare insieme con gli ascoltatori, protagonisti con le loro storie, i loro mondi e le loro interpretazioni.
e per riascoltare le puntate andate in onda:
www.radio.rai.it/radio1/ceraunavolta
Bello, elegante ed intenso il tuo sito. Come te e come la tua scrittura. Un abbraccio
Daniele
Mi piace quella luce crepuscolare … e mi domando cosa c’è sull’altra riva dell’altrariva. Provo a immaginarlo, mi faccio un’altra riva mia, con una scena straniata alla Hopper, oppure un’allegoria lacustre, percorsa da figure surreali, come nella Settimana di Bontà. L’immaginazione si esercita su quella piccola striscia di non detto …